Termini di servizio aggiuntivi del Centro per la trasparenza pubblicitaria
Per utilizzare il Centro per la trasparenza pubblicitaria l'utente deve accettare (1) i
Termini di servizio di Google e (2) i presenti Termini di servizio aggiuntivi del Centro per la trasparenza pubblicitaria (i
"Termini di servizio aggiuntivi del Centro per la trasparenza pubblicitaria").
Invitiamo l'utente a leggere ognuno di questi documenti con attenzione. Questi documenti, definiti collettivamente come "Termini", stabiliscono cosa l'utente può aspettarsi da noi quando usufruisce dei nostri
servizi e cosa noi ci aspettiamo dall'utente.
Se utilizza il Centro per la trasparenza pubblicitaria per conto di un'organizzazione, l'utente dichiara e garantisce di avere l'autorità per vincolare tale persona giuridica ai Termini e, accettando i Termini, di farlo per conto di tale persona giuridica (riferendosi tutti i rimandi a "utente” nei Termini a tale persona giuridica).
L'utente può utilizzare il Centro per la trasparenza pubblicitaria per visualizzare, effettuare ricerche ed eseguire query relative agli annunci presentati agli utenti di determinati servizi Google, come la Ricerca Google, insieme a determinate informazioni relative a tali annunci, come ad esempio i dettagli sul periodo durante il quale l'annuncio è stato presentato o chi l'ha pagato.
Nell'ambito dell'utilizzo del Centro per la trasparenza pubblicitaria, l'utente potrebbe avere accesso a contenuti di proprietà dei clienti inserzionisti di Google, ad esempio brand, agenzie pubblicitarie e inserzionisti che pubblicano annunci politici. Non è possibile utilizzare contenuti di questo tipo, inclusi gli annunci o qualsiasi altra informazione relativa agli annunci o alle campagne pubblicitarie dei clienti di Google, senza l'autorizzazione del cliente in questione, a meno che la legge non consenta diversamente. I clienti di Google sono gli unici responsabili dei contenuti di qualsiasi annuncio e quanto dichiarato o espresso in tali annunci non riflette necessariamente la visione di Google. Google non è responsabile del monitoraggio o del controllo di eventuali controversie che potrebbero insorgere tra l'utente e un cliente inserzionista o un'altra terza parte in merito all'utilizzo del Centro per la trasparenza pubblicitaria e dei contenuti o delle informazioni presenti al suo interno.
L'utente può accedere e utilizzare il Centro per la trasparenza pubblicitaria esclusivamente per finalità informative o di ricerca personale o della propria organizzazione. In particolare, l'utente non venderà né monetizzerà alcuna sezione del Centro per la trasparenza pubblicitaria né alcun contenuto o informazione presenti al suo interno.
Google è legalmente tenuta a rendere disponibili pubblicamente determinate informazioni presenti nel Centro per la trasparenza pubblicitaria. Google compirà ogni ragionevole sforzo per garantire che le informazioni nel Centro per la trasparenza pubblicitaria siano precise e complete. Google potrebbe applicare determinate limitazioni geografiche o relative all'età agli annunci visibili all'utente all'interno del Centro per la trasparenza pubblicitaria (ad esempio per riflettere gli annunci che l'utente visualizzerebbe utilizzando i servizi Google con l'applicazione delle proprie impostazioni dell'account o di geolocalizzazione). Tuttavia, a seconda della query di ricerca e delle proprie impostazioni dell'account, è possibile che l'utente sia comunque in grado di visualizzare nel Centro per la trasparenza pubblicitaria annunci che sarebbero altrimenti vietati nel suo paese di residenza a causa dei requisiti legali locali oppure la cui visualizzazione insieme a contenuti destinati ai bambini è stata limitata (ad esempio, se l'utente non ha eseguito l'accesso al suo Account Google e non siamo stati in grado di determinare o verificare la sua posizione o età in base alle sue impostazioni).
Se l'utente è
un'azienda o un professionista oppure
un'organizzazione, riconosce che le limitazioni e le restrizioni presenti nei Termini sono necessarie e ragionevoli per la tutela di Google e accetta che l'indennizzo pecuniario possa non essere un rimedio sufficiente in caso di violazione dei Termini da parte sua. Riconoscendo ciò, qualora Google intraprendesse un'azione o un'istanza di provvedimento ingiuntivo per violazione dei Termini da parte dell'utente, l'utente accetta di non rivendicare l'indennizzo pecuniario come rimedio sufficiente per la violazione in oggetto. L'utente accetta che Google abbia il diritto di chiedere un provvedimento ingiuntivo temporaneo o permanente contro qualsiasi minaccia di violazione di tali limitazioni o restrizioni o contro la prosecuzione di qualsiasi violazione del genere presso qualsiasi tribunale di giurisdizione competente, senza la necessità di provare la sussistenza di danni effettivi.